venerdì 10 febbraio 2012

Foibe, LS non dimentica

In occasione della “giornata del ricordo”, istituita dal Parlamento italiano con la legge n.92 del 30 marzo 2004, i militanti del movimento giovanile di Forza Nuova, Lotta Studentesca, ricordano i Martiri delle Foibe. Venerdì 10 febbraio, presso l’istituto tecnico commerciale “V. Bachelet” di Copertino, si terrà una mostra fotografica, intitolata “I genocidi dimenticati”- La storia fatta di silenzi, di falsificazioni e di mistificazioni non è maestra di vita, dove oltre a rendere omaggio alle migliaia di Italiani caduti, brutalmente uccisi dai partigiani di Tito, verranno ricordate anche le vittime dei più efferati genocidi mai commessi. La mostra, toccherà i più drammatici capitoli della storia mondiale, dall’eccidio dei Cambogiani ad opera di Pol Polt, alla questione palestinese. Inoltre verranno anche ricordate, la persecuzione degli Armeni in Turchia, l’eliminazione dei nativi Indiani d’America, fino ad arrivare al più recente sterminio della popolazione del Ruanda. Sempre nella mattinata del dieci febbraio, verrà proiettata l’unica pellicola realizzata ad oggi sull’esodo istriano, prodotta dalla società Istria-Scalera “La città dolente” , film-documentario del 1948, ambientato nella città Pola, diretto da Mario Bonnard che vanta tra i suoi sceneggiatori Federico Fellini. Dopo la proiezione del film, si terrà un incontro-dibattito con un’esule istriana.

giovedì 15 dicembre 2011

Lecce: "Profumo in città? Per Lotta Studentesca c'è solo puzza di vecchi banchieri"

Questo il testo dello striscione che Lotta Studentesca, movimento giovanile di Forza Nuova, ha affisso davanti alle sede del liceo Scientifico Banzi e alle entrate della città come a voler dare il “benvenuto” al ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo giunto a Lecce per congratularsi dei riconoscimenti ottenuti dallo stesso Istituto in campo internazionale. Vicino all’edificio scolastico sono stati rinvenuti anche delle mascherine che, simbolicamente, servirebbero a coprirsi il naso per non sentire la “puzza dei vecchi banchieri” rappresentati, oggi a Lecce, proprio da Profumo.

Per l’occasione è stato preso in affitto il padiglione di LecceFiera in Piazza Palio all’interno del quale verranno riuniti i 1300 studenti che, attraverso un collegamento con maxi schermo, potranno seguire in diretta il discorso del Ministro che si terrà nell’aula Magna del Liceo.

Le spese per l’evento saranno tutte affrontate dalla provincia che, per l’occasione, ha anche re-imbiancato il muro della scuola nonostante non più tardi di due mesi fa gli alunni del Banzi, rimasti anche quest’anno senza aule e costretti a fare lezione in classi “prestate” dall’istituto tecnico economico Costa, abbiano visto rimandare per l’ennesima volta, l’inizio dei lavori per l’ampliamento della struttura, al mese di aprile.

Profumo, se da un lato si è autoproclamato “il ministro dell’ascolto e del dialogo”, dall’ altro, non ha nascosto simpatia per la tanto anche da noi contestata riforma Gelmini, che porterà avanti durante il suo mandato.


“Riteniamo che” – affermano da Lotta Studentesca – “l'istuzione sia un bene pubblico e per tal motivo, non accettiamo nessun tipo di speculazione su di essa, in quanto va contro ogni principio etico. E' chiaro che affinché la scuola torni ad essere un'accademia istruttoria per la classe dirigenziale del futuro, sia fondamentale che su di essa vi sia una forma di Stato Sociale che ne incentivi lo sviluppo e la qualità e, per tal motivo, non possiamo non opporci a questo governo, simbolo e strumento di tutto ciò che, di fatto, va contro ogni Stato: banche e massoneria, e tutto ciò non può lasciarci indifferenti.”

“La nostra scuola” – concludono i ragazzi di Lotta Studentesca – “è in vendita, per tal motivo avvisiamo il nuovo Ministro dell' Istruzione che, per il bene del nostro Paese faremo di tutto per evitare che anch'essa, come buona parte delle università, diventi una mera azienda fabbricatrice di omuncoli in serie.
Ufficio Stampa
Lotta Studentesca Lecce

venerdì 9 dicembre 2011

"Profumo di rinnovamento?No! Solo puzza di vecchi banchieri."

Lecce, 8 dicembre 2011. "Profumo di rinnovamento?No! Solo puzza di vecchi banchieri." Questo il testo degli striscioni che Lotta Studentesca, movimento giovanile di Forza Nuova, ha affisso davanti alle sede dei provveditorati di tutti i capoluoghi di provincia in tutto il territorio dello Stato (Lecce compresa).

Oltre allo striscione sono stati distribuiti diversi volantini e affissi dei cartelli con sopra scritto "VENDESI: cedesi attività - causa fallimento".

Riteniamo che– afferma Francesco Mangiaracina, coordinatore nazionale di Lotta Studentesca – l'istuzione sia un bene pubblico e per tal motivo, non accettiamo nessun tipo di speculazione su di essa, in quanto va contro ogni principio etico.

E' chiaro che – continua Mangiaracina – affinché la scuola torni ad essere un'accademia istruttoria per la classe dirigenziale del futuro, sia fondamentale che su di essa vi sia una forma di Stato Sociale che ne incentivi lo sviluppo e la qualità e, per tal motivo, non possiamo non opporci a questo governo, simbolo e strumento di tutto ciò che, di fatto, va contro ogni Stato: banche e massoneria. Il tutto non può lasciarci indifferenti – continua sempre Mangiaracina – in quanto è come se una banca, mettesse a capo delle guardie giurate colui che il giorno prima ha programmato tutte le rapine nella stessa banca.

La nostra scuola – conclude Mangiaracina – è in vendita, per tal motivo avvisiamo il nuovo ministro dell' istruzione che, per il bene del nostro paese e dei suoi figli, faremo di tutto per evitare che anch'essa, come buona parte delle università, diventa una mera azienda fabbricatrice di omuncoli in serie.


Ufficio Stampa
Lotta Studentesca

sabato 26 novembre 2011

Lettera aperta al Presidente della Provincia Antonio Gabellone

Dopo il violento acquazzone che lo scorso mercoledì ha colpito Lecce e provincia si contano i danni e gli studenti di Lotta Studentesca dell'Istituto "Bachelet" di Copertino chiedono la messa in sicurezza dei propri istituti scolastici con una brevissima ma significativa lettera (indirizzata al Presidente della provincia Antonio Gabellone, distribuita presso lo stesso istituto scolastico, diffusa su internet e inviata ai vari mezzi di informazione).
____________________________________________________
Copertino, 26 Novembre 2011
Al presidente della Provincia di Lecce: Antonio Gabellone

Oggetto: richiesta di interventi immediati a favore dell’edilizia scolastica all’interno dell’I.T.C. V. Bachelet

Il movimento Lotta Studentesca, preso atto delle pessime condizioni in cui versa l’I.T.C. V. Bachelet, chiede al presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone che le attuali infiltrazioni d’acqua vengano eliminate, risolvendo quelle problematiche strutturali che attualmente rendono l’Istituto al limite dell’agibilità nei giorni di pioggia. I servizi igienico-sanitari, del primo piano vengono allagati, così come i corridoi ed il palazzetto dello sport appena ristrutturato. Lotta studentesca, da sempre in prima linea a favore degli investimenti nell’edilizia scolastica, pretende che gli studenti siano messi nella condizione di svolgere regolarmente le proprie attività, senza correre il rischio di incidenti. Augurandoci di constatare una sollecita risoluzione di tali problematiche, invitiamo gli studenti a prendere posizione in merito alla questione.

Marco Rhao – referente Lotta Studentesca Copertino
____________________________________________________

martedì 22 novembre 2011

Un pensiero alle proteste studentesche del Cile

Forse alcuni di voi ricorderanno la traguca esperienza dei minatori cileni intrappolati sotto terra circa un anno fa.
La loro vicenda tenne col fiato sospeso l'opinione pubblica mondiale, raccontata in diretta dalle principali testate internazionali. Ad un anno di distanza in Cile si sta consumando una nuova vicenda, forse non così drammatica e significativa come quella delle disumane condizioni di lavoro dei minatori, ma dal nostro punto di vista di studenti attenti alle varie vicende internazionali, non meno importante.
Partiamo dai numeri : 132 studenti arrestati, tra cui molti minorenni e 30 persone ferite durante una protesta studentesca. Naturalmente ciò non fa notizia qui da noi, tra i mass-media naturalmente, in quanto il "democratico" Cile è amico degli USA, ma anche tra gli "indignados locali" impegnati a seguire ed a preoccuparsi solamente della varie rivoluzioni colorate che "portano" democrazia nei paesi non allineati come Iran, Venezuela e via dicendo.
Gli studenti cileni da mesi chiedono una istruzione gratuita e di qualità, sopratutto per le fasce piu' povere, ma il governo è sordo alle loro richieste. Dall'emittente televisiva Telesir a da alcune fonti sul web ci risulta che la protesta sia iniziata in modo pacifico e che la carica sia partita dalle forze dell'ordine in risposta ad alcuni isolati episodi di violenza dei soliti noti. Violenza che naturalmente poteva essere arginata in vari modi, ma secondo copione, è meglio lasciar fare per distrarre l'opinione pubblica dal succo del problema.Solito stratagemma, come ci ha ben raccontato il caro Cossiga.
Ciò che ci interessa principalmente è notare come in Cile ci sia stata una progressiva PRIVATIZZAZIONE DEL SAPERE. Il sistema educativo si è trasformato in una impresa accessibile solo ai ricchi. Per poter mandare i figli a scuola le famiglie si indebitano attraverso un sistema organizzato dallo stato che offre prestiti bancari. Ed è quello che sta succedendo anche in Italia visto che si sente parlare sempre più di pacchetti bancari appositi per gli studenti. Forse qualcuno dorme, ma solo a sentire parlare di PRESTITI per poter studiare è per noi di Lotta Studentesca a dir poco allarmante.
E andremo sempre peggio se non blocchiamo al più presto leggi Gelmini varie e finanziarie made in Tremonti che oltre che a svendere il patrimonio pubblico per dar da mangiare ai nuovi schiavisti chiamati BCE,Goldman Sach,Banca Mondiale, FMI e compagnia bella, vogliono che l'accesso al sapere sia prerogativa per pochi eletti perchè un popolo ignorante è facilmente controllabile!
Gridiamo basta e facciamo sentire la nostra voce!

Matteo Tarantino
Andrea Finamore
Lotta Studentesca Lecce

venerdì 28 ottobre 2011

Lotta Studentesca vince in 4 istituti!

Strepitoso risultato in provincia di Lecce per Lotta Studentesca alle elezioni che si sono svolte in questi giorni nei vari istituti scolastici.

I ragazzi di LS, infatti, si sono imposti in 4 importanti istituti della provincia.

Gli eletti sono Andrea Rosafio, responsabile provinciale del movimento studentesco, che diventa rappresentante d'istituto al Liceo Scientifico "G.C.Vanini" di Casarano (il più numeroso della provincia), Andrea Finamore, Marco Rhao e Stefano Giuri che vengono eletti rispettivamente all'ITIS "Medi" di Galatone, all'ITC "Brachelet" di Copertino e all'ITCG "Vanoni" di Nardò.

"E' un risultato strepitoso" - commenta Andrea Rosafio - "considerando che il nostro movimento ha preso concretamente piede in provincia solo nell'ultimo anno scolastico, che non riceviamo alcun tipo di finanziamento e che siamo svincolati da qualsiasi partito o movimento parlamentare essendo Lotta Studentesca vicina al movimento politico Forza Nuova."

"I risultati raggiunti" - continua il responsabile provinciale - "sono frutto delle azioni svolte negli utlimi mesi. Ricordandone solo alcune, pensiamo al corteo studentesco tenutosi lo scorso anno a Casarano e al quale abbiamo partecipato con striscioni e bandiere, ai vari blitz contro la Riforma Gelmini come ad esempio la simbolica protesta dell'acqua colorata di rosso delle fontane dei vari comuni della nostra provincia (proteste che comunque, ci teniamo a precisarlo, non hanno mai recato alcun danno a persone o cose pubbliche e/o private), alle azioni che hanno voluto ricordare il dramma dimenticato delle foibe per passare poi, ad esempio, all'azione congiunga con Forza Nuova contro le banche e il capitalismo e per arrivare alla polemica sorta con il rettore dell'Università Domenico Laforgia la scorsa estate quando con un'azione protestavamo contro il vertiginoso aumento delle tasse universitarie non accompagnato sicuramente da un altrettanto miglioramento dei servizi dati agli studenti. Il tutto costantemente accompagnato da continui volantinaggi e affissioni di locandine e manifesti. E tutto questo è solo frutto del sacrificio e della passione dei nostri militanti."

"Con la consapevolezza di avere sulle spalle una grossa responsabilità" - conclude Rosafio - "Lotta Studentesca - che ha tra i suoi punti fondamentali la pretesa da parte delle istituzioni di maggiori investimenti a favore della scuola pubblica, la promozione di campagne di sensibilizzazione contro tutte le droghe, la lotta al "caro libri" e alla faziosità dei programmi didattici, la pretesa di corsi periodici di aggiornamento per i docenti e di una maggiore attenzione all'importanza dello sport nel periodo scolastico - è pronta a ripagare la fiducia che gli è stata riposta".

Lotta Studentesca Lecce

mercoledì 12 ottobre 2011

Lotta Studentesca candidata al Medi!

PROGRAMMA ELETTORALE 2011/12
LISTA LS

“Ribellati al sistema.
Lotta con noi!”
1) Miglioramento dell'edilizia scolastica. Attualmente le strutture della nostra scuola versano in una situazione pessima e antipatica. Carenza d'igiene e incuranza generale fanno si che la nostra scuola si mostri agli occhi di chi guarda un vero porcile!

2) Sensibilizzazione contro le droghe. Proponiamo incontri con esperti in grado di illustrare i veri rischi dovuti all'utilizzo di droghe.

3) Approfondimenti e dibattiti con esperti sulle tesi revisionistiche e storiche riguardanti i fatti storici italiani dall'800 ai giorni nostri, concentrandoci sopratutto su FASCISMO e ANTI-FASCISMO. Riteniamo opportuno fare chiarezza sul periodo storico della “Resistenza” Italiana sia per motivi di Giustizia e Verità storica (quasi mai garantite dai libri di testo scolastici), sia perché ancora oggi questo tema pur appartenendo al passato divide gli Italiani, rendendone impossibile l’unità di Popolo.

4) Più sport nella scuola con il miglioramento degli impianti sportivi. E' sotto gli occhi di tutti il degrado in cui vige il nostro campetto di calcio (rete quasi distrutta, buche sul campo, ecc, ecc, ecc). È pericoloso e inguardabile! Sollecitiamo inoltre la scuola ad essere più partecipe alle manifestazioni sportive all'interno e all’esterno della stessa, magari anche pubblicizzandole e sponsorizzandole sulle bacheche!

5) Software libero! Sponsorizziamone l'utilizzo nella nostra scuola. È un modo per combattere le multinazionali e trarne beneficio dovuto all’inevitabile risparmio economico e al conseguente “libero accesso al sapere”.

6) Rete wireless disponibile ad alunni e docenti dell'istituto, per un accesso continuo ed istantaneo all’Informazione.

7) Maggiore partecipazione dell'Istituto ad eventi e manifestazioni di vario genere e tipo organizzate da altre Istituzioni e/o Istituti della Provincia.

8) Incontri con persone che hanno cercato e cercano di aiutare lo sviluppo economico, sociale e culturale del nostro territorio. L’esperienza di altre persone contribuisce in maniera positiva a formare il nostro bagaglio culturale.

9) Creazione di un mercatino nel plesso scolastico, dove poter acquistare e vendere libri di testo usati. Un semplice ma efficace modo di abbattere il “caro libri”.

10) Revisione del divieto di fumo. Estendere la zona fumatori anche all'area adiacente il corridoio vetrato e permettere di fumare a qualsiasi orario alunni, professori, e personale scolastico in genere.

11) Gestione del sito internet affidata ad alunni e docenti, i quali (in un apposito laboratorio) potranno lavorare al sito della scuola e creare un giornale scolastico che formi ed informi su vari argomenti: storia, cultura generale, attualità.

12) Conferenze e dibattiti con personalità competenti per discutere dei problemi che ad oggi ci toccano più da vicino, come la riforma scolastica, l'accesso al mondo del lavoro, la crisi economica, la disoccupazione e la precarietà.