mercoledì 22 dicembre 2010
Riforma Gelmini: Protesta nazionale di Lotta Studentesca anche il provincia di Lecce

Questa mattina alle ore 9.00, durante la discussione in Senato della riforma della scuola, i militanti di Lotta Studentesca hanno, in maniera simultanea, colorato di rosso l'acqua delle fontane in circa 100 città d'italia.
Anche in provincia di Lecce Lotta Studentesca, movimento studentesco vicino a Forza Nuova, ha messo in atto questo tipo di protesta in diversi comuni.
Commenta Mangiaracina responsabile nazionale del movimento giovanile "il blitz di questa mattina dei nostri militanti vuole stigmatizzare ciò che sta succedendo in questi istanti nelle stanze del potere italiano: verranno tagliati fondi alla scuola pubblica (1 miliardo di euro solo per quest'anno), verrà distrutto il libero sapere e la ricerca delle università per metterle in mano ad enti privati, e verrà dato modo ad una casta di corrotti di imporre la propria volontà a scapito della sovranità popolare. Tutto ciò significa la Morte della cultura e della libertà da parte del dispotismo della maggioranza; ed è per questo motivo che oggi le nostre fontane si tingono di rosso, rosso come il sangue degli studenti rimasti feriti o uccisi nelle loro scuole, e rosso come le casse dell'istruzione pubblica. Lotta Studentesca(conclude Francesco Mangiaracina) ha deciso di sostenere un'azione eclatante di tale portata perchè siamo convinti che la riforma, all'attuale stato delle cose, sia una picconata durissima all'istruzione pubblica. La Nostra mobilitazione continua, restate collegati!
Anche in provincia di Lecce Lotta Studentesca, movimento studentesco vicino a Forza Nuova, ha messo in atto questo tipo di protesta in diversi comuni.
Commenta Mangiaracina responsabile nazionale del movimento giovanile "il blitz di questa mattina dei nostri militanti vuole stigmatizzare ciò che sta succedendo in questi istanti nelle stanze del potere italiano: verranno tagliati fondi alla scuola pubblica (1 miliardo di euro solo per quest'anno), verrà distrutto il libero sapere e la ricerca delle università per metterle in mano ad enti privati, e verrà dato modo ad una casta di corrotti di imporre la propria volontà a scapito della sovranità popolare. Tutto ciò significa la Morte della cultura e della libertà da parte del dispotismo della maggioranza; ed è per questo motivo che oggi le nostre fontane si tingono di rosso, rosso come il sangue degli studenti rimasti feriti o uccisi nelle loro scuole, e rosso come le casse dell'istruzione pubblica. Lotta Studentesca(conclude Francesco Mangiaracina) ha deciso di sostenere un'azione eclatante di tale portata perchè siamo convinti che la riforma, all'attuale stato delle cose, sia una picconata durissima all'istruzione pubblica. La Nostra mobilitazione continua, restate collegati!
Francesco Mangiaracina
Coordinatore Nazionale Lotta Studentesca
lunedì 15 novembre 2010
Lotta Studentesca al Vanini, successo a metà!
76 voti: questo il cospicuo (e sorprendente) bottino che si porta a casa il movimento degli studenti medi vicino a Forza Nuova. Da notare le 50 preferenze ricevute dal capolista Andrea Rosafio e le 23 di Raffaele Ponzetta, un enormità per un ragazzo del primo anno. Resta però il rammarico per aver perso un bel pò di voti nelle battute finali di propaganda a causa dell'attacco mediatico e propagandistico rivolto ai nostri ragazzi. LOTTA STUDENTESCA continuerà a lottare al Vanini, come in ogni altro istituto scolastico del Salento per difendere i diritti oramai calpestati degli studenti. Con la consapevolezza di essere stata novità e sorpresa, LOTTA STUDENTESCA promette di ripetersi l'anno prossimo e di cercare di migliorare l'ottimo risultato ottenuto in queste elezioni.
Lotta Studentesca Lecce
venerdì 29 ottobre 2010
"Stop alla riforma Gelmini!"

Come in altre centinaia di città italiane, anche a Lecce, Casarano, Maglie, Gallipoli e Tricase Lotta Studentesca, l'associazione degli studenti vicina a Forza Nuova, ha compiuto un blitz notturno per protestare contro la "Contro-Riforma Gelmini": migliaia di segnali stradali indicanti lo "Stop", in tutta Italia, si vedono "accompagnati" da volantini recanti la scritta "Alla Riforma Gelmini".
"L'iniziativa simbolica segue decine di presidi e mobilitazioni di Lotta Studentesca e degli studenti tutti contro la riforma del Ministro Gelmini, una riforma che ci vede in prima linea nella sua contestazione", fanno sapere da Lotta Studentesca.
"Come studenti non possiamo accettare e non accettiamo in silenzio di veder distruggere il nostro futuro, negare il nostro diritto all'istruzione. La riforma va esattamente nella direzione opposta rispetto a quanto necessita l'attuale sistema scolastico, tra i peggiori in Europa: anzichè investire denaro per sanare edifici fuorilegge e pericolanti, al posto di investire risorse per combattere il carolibri, si tagliano migliaia di posti di lavoro, si aumenta spropositamente il numero di allievi per classe, in poche parole si costringono gli studenti non abbienti ad un'istruzione scadente. Nonostante la manifesta contrarietà di tutto il mondo scolastico alla riforma, i Ministri Gelmini e Tremonti fanno orecchie da mercante: ignorando rivendicazioni legittime mostrano totale mancanza di coscienza dell'importanza dei giovani per l'Italia di domani", conclude la nota.
Ufficio Stampa
Lotta Studentesca
Federazione provinciale di Lecce
Qualche foto:
domenica 17 ottobre 2010
sabato 16 ottobre 2010
Lecce: militanti di Lotta Studentesca accerchiati e minacciati da antifascisti
Oggi 16 Ottobre 2010, intorno alle ore 13:30, quattro militanti di Lotta Studentesca, movimento giovanile vicino a Forza Nuova, dopo aver effettuato un mormale volantinaggio di propaganda nei pressi del liceo scientifico "Banzi Bazoli" sono stati vilmente accerchiati da una quindicina di attivisti riconducibili presumibilmente al collettivo antifascista il "Caos".
I soliti "democratici" e "amanti della libertà" hanno pensato bene, protetti da caschi, di impedire una lecita attività politica a chi ha un pensiero evidentemente diverso dal loro.
Gli "antifascisti per caso", dopo aver accerchiato i militanti di LS, li hanno minacciati, spintonati ed insultati. Gli insulti più pesanti sono stati verso l'unica militante donna di Lotta Studentesca.
Questo il loro concetto di democrazia, questa la loro propaganda di libertà.
Sappiano, questi cani del sistema, figli di una società borghese e decandente, che Lotta Studentesca non cederà loro un passo e che, anzi, tornerà nelle strade e nelle piazze più forte e determinata di prima.
I soliti "democratici" e "amanti della libertà" hanno pensato bene, protetti da caschi, di impedire una lecita attività politica a chi ha un pensiero evidentemente diverso dal loro.
Gli "antifascisti per caso", dopo aver accerchiato i militanti di LS, li hanno minacciati, spintonati ed insultati. Gli insulti più pesanti sono stati verso l'unica militante donna di Lotta Studentesca.
Questo il loro concetto di democrazia, questa la loro propaganda di libertà.
Sappiano, questi cani del sistema, figli di una società borghese e decandente, che Lotta Studentesca non cederà loro un passo e che, anzi, tornerà nelle strade e nelle piazze più forte e determinata di prima.
Ufficio Stampa
Lotta Studentesca Lecce
Lotta Studentesca Lecce
venerdì 15 ottobre 2010
Casarano, 15 Ottobre 2010: Lotta Studentesca partecipa al corteo di protesta studentesca
Anche Lotta Studentesca, movimento studentesco di Forza Nuova, ha partecipato al corteo di protesta che si è svolto questa mattina a Casarano.Abbiamo voluto scendere in piazza per gridare il nostro dissenso contro questa scuola e contro la rispettiva politica del Ministero. Riteniamo che il decreto Gelmini, attraverso i suoi tagli ed il suo progetto di aziendalizzazione dell’istruzione, sia la concretizzazione finale dello smantellamento della scuola pubblica e del diritto allo studio.
Gli studenti di Lotta Studentesca sono scesi in piazza per difendere il proprio futuro minacciato da un sistema infame che li vuole numeri, amorfi e precari. Abbiamo deciso di non rimanre inermi di fronte ai risultati concreti degli 8 miliardi di tagli di questa riforma!
Non accetteremo mai che in Italia si effettui una politica di risparmio di fronte ad uno degli enti fondamentali di una società, l’istruzione! Rifiutiamo la scuola della Gelmini, composta da classi sovraffollare, edifici fatiscenti non a norma di sicurezza, professori precari e caro libri.
La manifestazioni di venerdì mattina è stata solamente l’inizio di un lungo anno di battaglie! Un nuovo anno di LOTTA ci attende e saremo sempre più agguerriti per difendere i nostri diritti ed il nostro futuro! Lotta Studentesca è a fianco degli studenti!
Lotta Studentesca Lecce
venerdì 3 settembre 2010
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