martedì 13 ottobre 2009

A Verona il coordinamento nazionale di Lotta Studentesca

E’ stato indetto il primo coordinamento nazionale della stagione che avrà luogo a Verona domenica 25 ottobre ’09 alle ore 15.00. Sono chiamati a partecipare tutti gli incaricati del movimento Lotta Studentesca:

- Responsabili Regionali
- Responsabili Locali
- Responsabili di nucleo
- Divisione grafica
- Divisione video
- Pubblicazioni editoriali

I Responsabili Nazionali di Lotta Studentesca
Gabor De Arcangelis
Francesco Carrano

lunedì 12 ottobre 2009

NO alla rimozione della targa, si pensi ai reali problemi della scuola!

"La proposta di rimozione della targa dedicata a Vittorino Ceccherelli, eroe della guerra civile spagnola, è esemplificativa di un certo atteggiamento fazioso della nostra amministrazione comunale" dichiara in una nota il responsabile di Lotta Studentesca. " Il signor Marco Tulli, anzichè preoccuparsi della rimozione di una targa, peraltro dal profondo valore storico, farebbe meglio ad occuparsi dei tanti problemi che affliggono il Liceo, come i costi elevati che sono costrette ad affrontare le famiglie, la mancanza di attrezzature scientifiche e, se proprio vogliamo parlare di morale, proponesse di avviare un'indagine sulle droghe leggere che si dice siano consumate a scuola da alcuni alunni."
"Lotta Studentesca è pronta a scendere in piazza per ricordare all'amministrazione comunale quali sono i veri problemi della scuola e per ricordare che l'odio politico e l'antifascismo sono appannaggio ormai solo di chi non ha nulla da dire e vuole chiudere gli occhi davanti ai problemi reali della società."
Lotta Studentesca Arezzo

venerdì 9 ottobre 2009

Lotta Studentesca Brescia: eclatante protesta contro la Gelmini

La sezione bresciana di Lotta Studentesca ha voluto partecipare alla protesta anti-Gelmini con un'azione eclatante:posizionando dei manichini fuori dagli istituti scolastici bresciani che simboleggiavano studenti feriti a causa della precaria situazione delle strutture scolastiche con un volantino attaccato che recava la scritta "studente ferito per colpa di una tegola:grazie Gelmini per i tagli all'edilizia scolastica"."Con questa azione intendiamo manifestare la nostra contrarieta' all'attuazione della riforma Gelmini,in particolare contro i tagli alla scuola pubblica voluti dal ministro.Servono fondi per ristrutturare istituti che non sono adeguati ad ospitare studenti e professori." cosi' ha commentato l'azione il responsabile provinciale Andrea Giuliani.


Ufficio Stampa provinciale
Lotta Studentesca Brescia

giovedì 8 ottobre 2009

Lotta Studentesca aderisce allo sciopero nazionale

Lotta Studentesca, l'associazione degli studenti di Forza Nuova, aderisce allo sciopero generale della scuola indetto per venerdi' 9 Ottobre 2009.
Lotta Studentesca fa sapere: "La politica dei tagli del Ministro per l'istruzione Maria Stella Gelmini non puo' che creare seri danni al futuro della scuola italiana. Gli stessi errori che iniziarono a farsi strada 20 anni fa con le prime distruttive riforme del modello scolastico italiano oggi si amplificano enormemente. E' indispensabile che il mondo della scuola rimanga costantemente mobilitato.Gli studenti di Lotta Studentesca proseguono la loro costante attività di sensibilizzazione:la Riforma Gelmini è una contro riforma che noi non possiamo accettare. Se mancano i fondi per l'istruzione, come mai non mancano quelli per la guerra in Afghanistan?"

mercoledì 30 settembre 2009

giovedì 17 settembre 2009

Sciopero Nazionale!


Lotta Studentesca: Basta sangue italiano, sabato studenti in sciopero in tutte le scuole d’Italia!

Alla luce dei tragici fatti che hanno visto uccisi 6 soldati italiani in Afghanistan, Lotta Studentesca, movimento degli studenti medi vicino a Forza Nuova, dichiara: “Proclamiamo per la giornata di sabato 19 settembre uno sciopero nazionale di tutti gli studenti per chiedere l’immediato ritiro di tutti i contingenti italiani impegnati in Afghanistan e in Iraq. Esortiamo gli studenti a non entrare a scuola al fine di lanciare un messaggio forte, trasversale e condiviso alle istituzioni, colpevoli di aver votato a favore di folli guerre dettate dall’imperialismo americano. Guerre denominate missioni di pace, ma che si rivelano puntualmente vere e proprie missioni di morte. La responsabilità non è di chi combatte per difendere la propria terra da un occupante straniero, ma di chi manda a morire i nostri giovani e poi si riempie la bocca con messaggi di circostanza colmi di ipocrisia.”
Lotta studentesca dice basta alle guerre «made in USA» e prepara una mobilitazione su tutto il territorio nazionale: “I nostri soldati dovrebbero riconquistare quelle città oggi occupate dalla camorra, dalla ndrangheta e dalla mafia o presidiare quei quartieri dove i nostri anziani vengono uccisi da rom e immigrati. Non lasceremo che altri giovani italiani perdano la propria vita in questo modo orribile per una sudditanza verso i presunti liberatori che non accettiamo e non accetteremo mai!”